Crown Fine Art Italia ha collaborato all’allestimento della mostra “Chagall e il Mosaico”, inaugurata il 18 ottobre presso il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, in occasione della Biennale del Mosaico.

Quest’opera è non solo imponente dal punto di vista fisico, ma anche eccezionale dal punto di vista storico e artistico: Le Grand Soleil è stato infatti realizzato da Chagall in collaborazione con il mosaicista ravennate Lino Melano. Si tratta di un’opera unica nella carriera dell’artista, sia per le sue dimensioniche per l’utilizzo della tecnica del mosaico – che Chagall ha esplorato raramente.
Originariamente concepita come dono per la moglie Valentina, destinato alla loro residenza “La Colline” a Saint-Paul-de-Vence in Provenza, l’opera è rimasta nascosta al pubblico per decenni. Grazie a un meticoloso restauro condotto da Benoît e Sandrine Coignard e promosso dal MAR, Le Grand Soleil ha ritrovato il suo splendore originale. È la prima volta che l’opera viene esposta in Italia, rendendo l’evento davvero eccezionale.
Dal punto di vista logistico, l’installazione del mosaico ha presentato diverse sfide: abbiamo collaborato con il nostro partner francese Chenue, che ha costruito le casse e organizzato un trasporto dedicato con rimorchi speciali e scorta tecnica, accompagnata dal restauratore francese. A causa e del peso e delle dimensioni, non è stato possibile introdurre le casse dall’ingresso principale del museo.
All’arrivo, abbiamo dovuto utilizzare una gru per sollevare le casse e farle entrare attraverso la loggia al primo piano, caratterizzata da archi voltati – un contesto architettonico delicato che ha richiesto estrema precisione. Durante le operazioni di sollevamento con la gru, erano presenti diverse emittenti televisive locali per riprendere l’ingresso dell’opera. È stato un vero evento per la città, che ha suscitato grande interesse da parte del pubblico.
Una volta all’interno, un team di sei tecnici ha disimballato con cura i due pannelli. Sono stati installati supporti in ferro su misura alla parete e, utilizzando sollevatori, martinetti, scale e transpallet, ogni pannello è stato posizionato lentamente e meticolosamente.
Il processo ha richiesto non solo forza e coordinazione, ma anche una profonda comprensione della fragilità dell’opera e dei vincoli dello spazio.
L’intera operazione è stata supervisionata da Benoît Coignard, che ha garantito che tutto fosse eseguito in sicurezza e con professionalità. Al termine dell’installazione, ha elogiato il nostro team, raccontando che un mosaico simile aveva in passato richiesto una grande e ingombrante gru a portale per il sollevamento.
Ha lodato i nostri tecnici per la loro competenza e precisione, che hanno permesso una soluzione molto più elegante ed efficiente.
Abbiamo anche avuto un’ottima collaborazione con il registrar, il curatore e il presidente del museo. Insieme, abbiamo realizzato un’iniziativa di marketing congiunta: i video del nostro team al lavoro sono stati condivisi sui social media dal museo, che ha taggato Crown Fine Art nei propri post.
È stata una grande opportunità per valorizzare non solo la mostra, ma anche il lavoro dietro le quinte che l’ha resa possibile:
Ringraziamo ancora il MAR di Ravenna per la fiducia: é stato un onore essere stati attori di questo grande progetto.

